E' online il numero 42, ottobre 2017

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n+1 rivista n°42

Editoriale: L'immane mistificazione

Articoli: La socializzazione fascista e il comunismo - Cento anni dall'Ottobre

Rassegna: Uragani d'America - Irma o della crescita esponenziale dei danni - Ricordate Katrina? - Occupy Wall Street non nasce dal niente - Gli orti urbani - Catastrofe sociale dei lavoretti

Terra di confine: La dimora dell'uomo (domani)

Spaccio al bestione trionfante: Coppi, Bartali e i vaccini

Recensione: Lavorare è bello

Doppia direzione: Riscontro "psicologico" - Fazioni in lotta

19 settembre 2014 Roma e Torino, ore 21.00

 

A 100 anni dall'inizio della Prima Guerra Mondiale si estende la

Quarta Guerra Mondiale

Venerdì 19 settembre 2014, ore 21, riunione pubblica a:

Roma, Via Galileo Galilei, 57

Torino, Via Massena 50a

La "Guerra Fredda" è stata una guerra internazionale che ha prodotto decine di milioni di morti. L'abbiamo chiamata "Terza Guerra Mondiale". Crollato con l'URSS il sistema bipolare, e quindi quello dei "fronti imperialistici contrapposti", la guerra non è sparita affatto, anzi è diventata endemica, globale come non mai e insaziabile per numero di morti. L'abbiamo chiamata "Quarta Guerra Mondiale" e dura tuttora. (*) Niente di strano, oggi persino il Papa ha fatto cenno a una periodizzazione simile, mentre il suo retroterra gesuitico ha ribadito dalle pagine di Civiltà Cattolica che non tutte le guerre sono uguali e che la Chiesa non può essere "imbelle" per principio. In effetti è in preparazione il terreno per uno scontro di proporzioni mai viste. Pensiamo solo alla progressione dei morti: I GM = 17 milioni; II GM = 70 milioni; III GM 250 milioni. Contare quelli della IV GM in corso sarà impossibile: ormai in guerra muoiono quasi esclusivamente civili, perciò bisogna tener conto dei bombardamenti urbani, della fame, delle malattie, dei profughi, delle deportazioni, delle "pulizie etniche". O rivoluzione o guerra, diceva la nostra corrente 100 anni fa. O rivoluzione o un miliardo di morti nel tentativo di far sopravvivere il Capitale. (**)

(*) Vedere la tabella in http://www.quinterna.org/pubblicazioni/rivista/11/11_rivista.htm del giugno 2003.

(**) L'ipotesi del numero di morti non inferiore al miliardo risale al periodo del confronto atomico (http://it.wikipedia.org/wiki/Terza_guerra_mondiale); oggi i modelli computerizzati basati sulla dinamica dei sistemi presentano scenari apocalittici con 3-4 miliardi di morti (il primo, notissimo, fu Mondo3 del 1972, "I limiti dello sviluppo", scaricabile da https://insightmaker.com/ ).

Materiale ricevuto

Lavori in corso

Doppia direzione

  • Ancora superimperialismo
    Devo dire che la vostra riunione sulla guerra irachena come "capitolo di una guerra generale" mi ha lasciato un po'…
  • Parole d'ordine a ruota libera
    La guerra è un grosso problema e capire quella d'oggi non è facile. È vero, come dite, che si deve…

Rivista n°41, aprile 2017

copertina n°41f6Editoriale: Non possiamo ingannare la natura
f6Articoli: Assalto al pianeta rosso - Il secondo principio - Il grande collasso - Capitale e teoria dello sciupio
f6Rassegna: Ancora Trump - Fuga nel sub mondo
f6Terra di confine: Buoni di non lavoro
f6Recensione: Che cosa c'è dopo il capitalismo?
f6Doppia direzione: Neoluddismo
f6Spaccio al bestione trionfante: Dieci punti per demolire Trump

Raccolta della rivista n+1

Newsletter 227, 31 gennaio 2018

f6La scintilla
f6Accendere neuroni
f6Animal spirits
f6Reddito di base
f6Giganti scomodi
f6Mi chiamo Sophia
f6Bisogno di guerra
f6Ramoscello d'ulivo

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