E' online il numero 42, ottobre 2017

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n+1 rivista n°42

Editoriale: L'immane mistificazione

Articoli: La socializzazione fascista e il comunismo - Cento anni dall'Ottobre

Rassegna: Uragani d'America - Irma o della crescita esponenziale dei danni - Ricordate Katrina? - Occupy Wall Street non nasce dal niente - Gli orti urbani - Catastrofe sociale dei lavoretti

Terra di confine: La dimora dell'uomo (domani)

Spaccio al bestione trionfante: Coppi, Bartali e i vaccini

Recensione: Lavorare è bello

Doppia direzione: Riscontro "psicologico" - Fazioni in lotta

67° incontro redazionale, 22-23-24 settembre 2017 Torino

L'incontro si terrà a Torino presso la nuova sede di n+1 con il seguente programma:

- Invarianza e trasformazione

Nella Introduzione del 1857 alla critica dell'economia politica Marx nota come alcune categorie sociali passino invariate attraverso i millenni benché profondamente trasformate rispetto ad ogni specifico modo di produzione. La famiglia, il lavoro, la proprietà, lo stato, il denaro, la produzione, la realizzazione di un surplus sono presenti in ogni tipo di società stratificata, ma è evidente che un conto è il lavoro dello schiavo, un altro è il lavoro del salariato d'oggi. Ciò comporta, da parte di chiunque voglia affrontare l'argomento in modo scientifico, la necessità di una attenzione particolare, soprattutto perché nell'attuale società si tende a trasporre ogni sua caratteristica alle società che l'hanno preceduta. Le rivoluzioni che hanno trasformato l'assetto sociale della nostra specie hanno sempre utilizzato gli elementi più maturi del loro ordinamento per facilitare il passaggio a quello successivo. Attraverso l'analisi di invarianze e trasformazioni vedremo come il concetto stesso di rivoluzione sia assai male interpretato non solo dai borghesi ma anche da molti di coloro che si ritengono allievi di Marx.

- Ancora sulla storica successione dei paesi-guida dell'imperialismo: la Cina

La capacità di controllo imperialistico sul mondo da parte degli Stati Uniti sta diminuendo. Tale capacità, economica, militare e politica a livello planetario era dovuta a una potenza produttiva che aveva permesso la vittoria nella Seconda Guerra Mondiale. Nel quadro del declino americano, sembra che la Cina possa rappresentare l'emergere di un paese successore. Sfruttando le opportunità lasciate dal ritiro americano, la Cina tende a radicarsi in ogni territorio dove sia possibile investire capitali, ottenere materie prime, vendere la propria produzione. Con il colossale progetto della "nuova via della seta" risulta oggi più evidente un disegno strategico globale: prima la penetrazione in Africa, poi la partecipazione alla logistica portuale internazionale e adesso la logistica di terra. La costruzione della prima base militare cinese all'estero, a Gibuti, dimostra che il progetto di espansione comprende la sicurezza armata. Esaminando la serie dei paesi che si sono avvicendati nel predominio economico, politico e militare sul mercato mondiale (Venezia, Spagna, Portogallo, Olanda, Francia, Inghilterra e Stati Uniti), Marx descrisse i caratteri assunti dall'accumulazione nelle varie fasi storiche dell'epoca borghese, dall'accumulazione primitiva del capitalismo nascente a quella asfittica dell'imperialismo. Ogni paese della serie storica riassume in sé i caratteri di un'epoca. La dinamica attuale lascia poco spazio a una successione storica con i caratteri della serie precedente. La Cina non subentrerà agli USA come potenza egemone ma la sua "frenesia logistica" sta già determinando nuove contraddizioni e accresce il caos generale, peraltro già molto elevato.

- Tra capitolazioni ideologiche e anticipazioni di futuro

La relazione approfondirà alcuni temi e argomenti che abbiamo preso in esame in sede redazionale in merito al lavoro in corso sulla moderna forma statale corporativa. Negli anni Trenta del Novecento in Francia, Germania, Italia e negli Stati Uniti prendono piede ideologie tecnocratiche che puntano in maniera più o meno radicale al superamento delle vecchie forme di governo e all'avvio di una moderna pianificazione economica. Si pensi, ad esempio, alle opere di Werner Sombart (L'avvenire del capitalismo) o di Thorstein Veblen (La teoria della classe agiata). Tali teorie tornano in auge dopo la guerra, da una parte con i tentativi di programmazione economica e dall'altra con le proposte "innovative" di Adriano Olivetti e Aurelio Peccei. Nonostante le professioni di anticomunismo della maggior parte dei teorici della programmazione, la conoscenza della specie è in grado di mostrare precise anticipazioni di futuro, sia in campo accademico che nella prassi politica e sociale.

- Prospettiva di lavoro

La nuova sede di n+1 è ormai completamente operativa dal punto di vista del lavoro quotidiano, della logistica per gli incontri redazionali e per l'arrivo di ospiti partecipanti all'attività comune. Tra i "lavori in corso" vi sono quello della sistemazione dell'archivio storico, della biblioteca, della digitalizzazione, del data center, del magazzino pubblicazioni (è in progetto la ristampa dei libri – una settantina – che avevamo stampato negli anni '90 del secolo scorso. È anche presente un certa quantità di libri doppi risultante dall'unificazione delle biblioteche personali e da alcune donazioni).

 

L'incontro redazionale potrà essere seguito anche attraverso Skype. Per collegarsi, inviare la richiesta di contatto al nostro account (ennepiuuno). L'inizio delle relazioni è previsto per le ore 9.00 di sabato 23 settembre.

Materiale ricevuto

Lavori in corso

Doppia direzione

  • Ancora superimperialismo
    Devo dire che la vostra riunione sulla guerra irachena come "capitolo di una guerra generale" mi ha lasciato un po'…
  • Parole d'ordine a ruota libera
    La guerra è un grosso problema e capire quella d'oggi non è facile. È vero, come dite, che si deve…

Rivista n°41, aprile 2017

copertina n°41f6Editoriale: Non possiamo ingannare la natura
f6Articoli: Assalto al pianeta rosso - Il secondo principio - Il grande collasso - Capitale e teoria dello sciupio
f6Rassegna: Ancora Trump - Fuga nel sub mondo
f6Terra di confine: Buoni di non lavoro
f6Recensione: Che cosa c'è dopo il capitalismo?
f6Doppia direzione: Neoluddismo
f6Spaccio al bestione trionfante: Dieci punti per demolire Trump

Raccolta della rivista n+1

Newsletter 227, 31 gennaio 2018

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f6Accendere neuroni
f6Animal spirits
f6Reddito di base
f6Giganti scomodi
f6Mi chiamo Sophia
f6Bisogno di guerra
f6Ramoscello d'ulivo

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