Teleriunioni febbraio 2016

Munizioni esaurite

Pubblicato in Teleriunioni febbraio 2016 Sabato, 05 Marzo 2016
La teleconferenza di martedì sera, presenti 13 compagni, è iniziata dal commento dell'editoriale dell'ultimo numero dell'Economist (Out of ammo?). L'articolo è paradigmatico di una corrente del liberismo di tipo smithiano. Carico di ottimismo verso la mano invisibile del mercato, sempre capace di aggiustare i problemi del capitalismo, nel testo l'Economist propone una nuova deregulation, dimenticando che i guai dell’attuale sistema economico sono dovuti proprio alle teorie della scuola dei Chicago Boys, e che, tra l'altro, una deregulation c’è già stata. Le munizioni sono terminate, il capitalismo è obsoleto, rianimare ciò…

Il mondo del continuo

Pubblicato in Teleriunioni febbraio 2016 Domenica, 21 Febbraio 2016
La teleconferenza di martedì sera, presenti 14 compagni, è iniziata con il commento di un articolo del Corriere della Sera sulla grande fuga di capitali dalla Cina. Nonostante tutti i tentativi di controllo del fatto economico approntati dal governo cinese, il Dragone sta sperimentando una delle più grandi migrazioni finanziarie della storia. Il denaro volato oltre confine ammonta a circa 700 miliardi di dollari e il flusso non sembra destinato a fermarsi. I capitali si spostano là dove la redditività è maggiore, passando non solo per gli istituti bancari ma…

Il collasso è epocale

Pubblicato in Teleriunioni febbraio 2016 Venerdì, 12 Febbraio 2016
Durante la teleconferenza di martedì sera, presenti 16 compagni, abbiamo parlato dei dati che secondo alcuni giornalisti rappresentano i segnali di una tempesta perfetta che presto si abbatterà sui mercati finanziari. Secondo il presidente della BCE Draghi, "ci sono forze nell'economia globale di oggi che cospirano per tenere bassa l'inflazione". Non è da scartare l'ipotesi che esistano cospirazioni in corso che spingono verso determinate direzioni, ma è da escludere che siano queste a provocare la crisi economica attuale. Dal 2016 la Borsa Italiana ha perso il 17%, a causa di…
La teleconferenza di martedì, connessi 15 compagni, è iniziata con alcuni commenti riguardo le recenti manifestazioni in difesa della famiglia tradizionale. Gli schieramenti scaturiti dallo scontro - unioni civili sì, unioni civili no - sono parimenti reazionari e conservatori. Entrambi reclamano infatti la conservazione della società così com'è, chiedendone, per alcuni, una maggiore integrazione. Che si tratti di #FamilyDay o di #SvegliaItalia, ciò a cui puntano i due movimenti sono il riconoscimento e la conservazione del diritto alla famiglia, quella stessa categoria che oggi è in testa alla classifica dell'alienazione…

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Rivista n°41, aprile 2017

copertina n°41f6Editoriale: Non possiamo ingannare la natura
f6Articoli: Assalto al pianeta rosso - Il secondo principio - Il grande collasso - Capitale e teoria dello sciupio
f6Rassegna: Ancora Trump - Fuga nel sub mondo
f6Terra di confine: Buoni di non lavoro
f6Recensione: Che cosa c'è dopo il capitalismo?
f6Doppia direzione: Neoluddismo
f6Spaccio al bestione trionfante: Dieci punti per demolire Trump

Raccolta della rivista n+1

Newsletter 224, 18 luglio 2017

f6C'è debito e debito
f6Il caos indiano
f6Progetti di pace
f6Troppo grande per fallire
f6Partigiani
f6La riconquista di Mosul
f6Le case salveranno di nuovo il mondo?
f6Sciopero generale in Brasile
f6Robocop internettiano

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