Il numero 58 di n+1 è online

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Rivista n. 58, dicembre 2025

Avvertenza al lettore

Editoriale: Terra incognita

Articolo: Le determinazioni materiali e l'ambiente

Articolo: Il retroterra storico di n+1

Recensione: Non lanciate quel missile

Doppia direzione: Sulla successione dei modi di produzione

Appuntamenti

7/8

Feb

Incontro di lavoro del 7 - 8 febbraio 2026
Temi: Sulla guerra mondiale in corso, sullo stato del capitalismo - La "nostra" teoria dei giochi - Palestina è il mondo >>>

11/12

Ott

99° incontro redazionale
Temi: Il retroterra storico di n+1 - Intelligenza Artificiale e leggi del Capitale - Fitness evolutiva - Prospettive di lavoro >>>

21/22

Giu

98° incontro redazionale
Temi: Il punto sulla situazione mondiale - La politiguerra americana in lotta contro sé stessa - Le determinazioni e l'ambiente >>>

15/16

Mar

97° incontro redazionale
Temi: Il punto sulla situazione mondiale - Peculiarità dello sviluppo storico cinese - La transitorietà del capitalismo - Ancora sul ... >>>

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La teleriunione di martedì sera è iniziata commentando i recenti attacchi ucraini condotti in territorio russo.

All'alba del primo giugno, una serie di attacchi ha colpito diverse basi russe, alcune distanti migliaia di chilometri dal confine ucraino, causando ingenti danni. Secondo i media occidentali, l'"Operazione ragnatela" ha danneggiato pesantemente infrastrutture e mezzi militari della Federazione Russa.

Nell'articolo "Droni ucraini sulle basi dei bombardieri strategici russi", pubblicato sul portale Analisi Difesa, si ipotizza che l'attacco sia stato attuato con il supporto dell'intelligence britannica. Tali operazioni, condotte a distanza, confermano quanto affermiamo da tempo, e cioè che i droni rappresentano una vera e propria rivoluzione nel modo di fare la guerra. L'offensiva ucraina si è spinta in profondità nel territorio nemico: i velivoli, equipaggiati con cariche esplosive e trasportati in cassoni su camion, sono stati portati in prossimità delle postazioni da colpire; l'azione sarebbe stata poi coordinata da un sistema di IA, addestrato a riconoscere visivamente gli obiettivi. Gli esperti militari americani hanno osservato che questo tipo di attacchi sta cambiando il modo di rapportarsi al tema della difesa. Gli Ucraini hanno impiegato circa 100-150 droni, riuscendo a danneggiare decine di bombardieri russi con relativamente poche risorse. Attacchi separati hanno sabotato anche strutture logistiche e linee ferroviarie. Qualche giorno dopo, il ponte che collega la Crimea alla terraferma è stato colpito da sommozzatori o droni subacquei ucraini.

Pubblicato in Teleriunioni giugno 2025

La teleconferenza di martedì, connessi 15 compagni, è iniziata con alcuni commenti riguardo le recenti manifestazioni in difesa della famiglia tradizionale.

Gli schieramenti scaturiti dallo scontro - unioni civili sì, unioni civili no - sono parimenti reazionari e conservatori. Entrambi reclamano infatti la conservazione della società così com'è, chiedendone, per alcuni, una maggiore integrazione. Che si tratti di #FamilyDay o di #SvegliaItalia, ciò a cui puntano i due movimenti sono il riconoscimento e la conservazione del diritto alla famiglia, quella stessa categoria che oggi è in testa alla classifica dell'alienazione (la prima causa di morte per le donne al di sotto dei 40 anni è il marito!).

Ne L'origine della famiglia, della proprietà privata e dello Stato, Engels dimostra la transitorietà di tali categorie. L'unico modo per parlare sensatamente di famiglia e società futura è quello che ci pone in un'ottica di negazione: "Quello che noi possiamo oggi presumere circa l'ordinamento dei rapporti sessuali, dopo che sarà spazzata via la produzione capitalistica è principalmente di carattere negativo e si limita per lo più a quello che viene soppresso. Ma che cosa si aggiungerà? Questo si deciderà dopo che una nuova generazione si maturi".

Materiale ricevuto

Lavori in corso

Doppia direzione

  • Lavorano comunque per noi
    È vero che Marx ed Engels dissero di Bismarck che sarebbe stato costretto a lavorare per il comunismo ed è…
  • Va bene, sgombriamo il campo
    Cari compagni, una serie di affermazioni nel n. 12 di "n+1" ("Abolizione dei mestieri e della divisione sociale del lavoro")…

Rivista n. 58, dicembre 2025

copertina n° 57

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Viviamo in una società che scoppia. I suoi membri, divisi o raggruppati secondo criteri il più delle volte arbitrari e casuali, non riescono più a darsi un'identità plausibile. La pandemia, invece di compattare gli individui intorno a provvedimenti utili alla salvaguardia della specie, ha aggravato la situazione facendo emergere ataviche tendenze all'irrazionale.

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