67° incontro redazionale, 22-23-24 settembre 2017 Torino

L'incontro si terrà a Torino presso la nuova sede di n+1 con il seguente programma:

- Invarianza e trasformazione

Nella Introduzione del 1857 alla critica dell'economia politica Marx nota come alcune categorie sociali passino invariate attraverso i millenni benché profondamente trasformate rispetto ad ogni specifico modo di produzione. La famiglia, il lavoro, la proprietà, lo stato, il denaro, la produzione, la realizzazione di un surplus sono presenti in ogni tipo di società stratificata, ma è evidente che un conto è il lavoro dello schiavo, un altro è il lavoro del salariato d'oggi. Ciò comporta, da parte di chiunque voglia affrontare l'argomento in modo scientifico, la necessità di una attenzione particolare, soprattutto perché nell'attuale società si tende a trasporre ogni sua caratteristica alle società che l'hanno preceduta. Le rivoluzioni che hanno trasformato l'assetto sociale della nostra specie hanno sempre utilizzato gli elementi più maturi del loro ordinamento per facilitare il passaggio a quello successivo. Attraverso l'analisi di invarianze e trasformazioni vedremo come il concetto stesso di rivoluzione sia assai male interpretato non solo dai borghesi ma anche da molti di coloro che si ritengono allievi di Marx.

- Ancora sulla storica successione dei paesi-guida dell'imperialismo: la Cina

La capacità di controllo imperialistico sul mondo da parte degli Stati Uniti sta diminuendo. Tale capacità, economica, militare e politica a livello planetario era dovuta a una potenza produttiva che aveva permesso la vittoria nella Seconda Guerra Mondiale. Nel quadro del declino americano, sembra che la Cina possa rappresentare l'emergere di un paese successore. Sfruttando le opportunità lasciate dal ritiro americano, la Cina tende a radicarsi in ogni territorio dove sia possibile investire capitali, ottenere materie prime, vendere la propria produzione. Con il colossale progetto della "nuova via della seta" risulta oggi più evidente un disegno strategico globale: prima la penetrazione in Africa, poi la partecipazione alla logistica portuale internazionale e adesso la logistica di terra. La costruzione della prima base militare cinese all'estero, a Gibuti, dimostra che il progetto di espansione comprende la sicurezza armata. Esaminando la serie dei paesi che si sono avvicendati nel predominio economico, politico e militare sul mercato mondiale (Venezia, Spagna, Portogallo, Olanda, Francia, Inghilterra e Stati Uniti), Marx descrisse i caratteri assunti dall'accumulazione nelle varie fasi storiche dell'epoca borghese, dall'accumulazione primitiva del capitalismo nascente a quella asfittica dell'imperialismo. Ogni paese della serie storica riassume in sé i caratteri di un'epoca. La dinamica attuale lascia poco spazio a una successione storica con i caratteri della serie precedente. La Cina non subentrerà agli USA come potenza egemone ma la sua "frenesia logistica" sta già determinando nuove contraddizioni e accresce il caos generale, peraltro già molto elevato.

- Tra capitolazioni ideologiche e anticipazioni di futuro

La relazione approfondirà alcuni temi e argomenti che abbiamo preso in esame in sede redazionale in merito al lavoro in corso sulla moderna forma statale corporativa. Negli anni Trenta del Novecento in Francia, Germania, Italia e negli Stati Uniti prendono piede ideologie tecnocratiche che puntano in maniera più o meno radicale al superamento delle vecchie forme di governo e all'avvio di una moderna pianificazione economica. Si pensi, ad esempio, alle opere di Werner Sombart (L'avvenire del capitalismo) o di Thorstein Veblen (La teoria della classe agiata). Tali teorie tornano in auge dopo la guerra, da una parte con i tentativi di programmazione economica e dall'altra con le proposte "innovative" di Adriano Olivetti e Aurelio Peccei. Nonostante le professioni di anticomunismo della maggior parte dei teorici della programmazione, la conoscenza della specie è in grado di mostrare precise anticipazioni di futuro, sia in campo accademico che nella prassi politica e sociale.

- Prospettiva di lavoro

La nuova sede di n+1 è ormai completamente operativa dal punto di vista del lavoro quotidiano, della logistica per gli incontri redazionali e per l'arrivo di ospiti partecipanti all'attività comune. Tra i "lavori in corso" vi sono quello della sistemazione dell'archivio storico, della biblioteca, della digitalizzazione, del data center, del magazzino pubblicazioni (è in progetto la ristampa dei libri – una settantina – che avevamo stampato negli anni '90 del secolo scorso. È anche presente un certa quantità di libri doppi risultante dall'unificazione delle biblioteche personali e da alcune donazioni).

 

L'incontro redazionale potrà essere seguito anche attraverso Skype. Per collegarsi, inviare la richiesta di contatto al nostro account (ennepiuuno). L'inizio delle relazioni è previsto per le ore 9.00 di sabato 23 settembre.

Rivista n°43, aprile 2018

copertina n°43f6Editoriale: Si fa presto a dire moneta
f6Articoli: Dimenticare Babilonia - L'eredità problematica
f6Rassegna: Il missil prodigo - Big data a tutto spiano - Mangime standard per umani - Elezioni pop
f6Terra di confine: Elementare, Watson
f6Spaccio al bestione trionfante: L'urlo del bonobo
f6Recensione: Verso un nuovo paradigma
f6Doppia direzione: Lavorare è bello

Raccolta della rivista n+1

Newsletter 231, 28 dicembre 2018

f6Adriano
f6"La prossima rivoluzione capitalista"
f6Palazzinari cinesi
f6Rule Britannia!
f6La guerra dei bit
f6I tempi (che) corrono
f6La lingua batte dove il dente duole
f6La piazza e la palude
f6Cara piccola borghesia…

Leggi la newsletter 231
Leggi le altre newsletter

Abbonati alla rivista

Per abbonarti (euro 20, minimo 4 numeri) richiedi l'ultimo numero uscito, te lo invieremo gratuitamente con allegato un bollettino di Conto Corrente Postale prestampato.
Scrivi a : mail2

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti alla newsletter quindicinale di n+1.

Invia una mail a indirizzo email