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n+1 rivista n°40

Editoriale: Sedici anni, numero quaranta

Articoli: Il biennio rosso - Verso la singolarità storica

Rassegna: Donald Trump e la miseria relativa crescente - Donald Trump e l'isolazionismo americano - Donald Trump e la politica estera di un ex colosso imperialista - Donald Trump e la politica economica

Terra di confine: Gig economy

Spaccio al bestione trionfante: Pensiamoci bene

Recensione: Materia, pensiero, mente

Doppia direzione: Essendo parroco, Lessico d'antan

 

Venerdì, 17 Marzo 2017

Come fa l'uomo a conoscere?

La teleconferenza di martedì sera, presenti 12 compagni, è iniziata prendendo spunto dalla notizia dell'approvazione del referendum sui voucher per il prossimo 28 maggio.

Mentre la Cgil perde tempo con la campagna "Libera il lavoro con 2 sì", migliaia di lavoratori vivono in condizioni di estrema precarietà dibattendosi tra stage e corsi di formazione non retribuiti; di certo non sarà certo l'esito di una consultazione a cambiare le loro condizioni di vita. Istituzionalizzandosi, prendendo contributi dallo Stato, vendendo servizi, i sindacati hanno rinunciato alla lotta di classe e contano sempre meno. Non mancano comunque esperimenti di autorganizzazione nel mondo del lavoro, pensiamo ad esempio agli scioperi dei fattorini di Foodora e Deliveroo. Nell'epoca delle reti e dei computer tascabili si può rispondere all'iper-sfruttamento utilizzando "le stesse armi tecnologiche dei giganti del web", scrive pagina 99 nell'articolo App contro app, così i precari sfidano i padroni della gig-economy.

Il tema voucher va affrontato dal punto di vista della dinamica liberatrice insita nel processo di smantellamento dei "diritti" e delle "garanzie". Se tutti fossero pagati con i buoni lavoro, sarebbe un vantaggio per la lotta di classe: sarebbero superate di colpo tutte le divisioni di mestiere e di categoria e ci sarebbero le condizioni perchè si scateni una lotta di massa per obiettivi unitari.

L'aumento della miseria ha spinto il Senato ad approvare il disegno di legge delega sul contrasto alla povertà, la cui misura principale è l'introduzione del Rei (reddito di inclusione) riservato alle famiglie con Isee molto basso. Prima o poi anche la borghesia italiana sarà costretta a prendere in seria considerazione il reddito di cittadinanza, idea molto più razionale rispetto all'organizzazione di migliaia di corsi di formazione che hanno come unico obiettivo quello di riempire le aule per accedere ai fondi pubblici. Ne abbiamo parlato nell'articolo L'outsourcing globale. Ovvero la legge di Say in salsa keynesiana:

Venerdì, 17 Marzo 2017

Rivoluzione in divenire

La teleconferenza di martedì sera, connessi 11 compagni, è iniziata commentando la notizia della diffusione di documenti riservati della Cia da parte di Wikileaks. Secondo il comunicato pubblicato sul sito, l'Agenzia d'informazioni americana disporrebbe di un vasto arsenale informatico, fatto di malware ed altri codici malevoli, tramite cui sarebbe in grado di accedere ai dispositivi venduti dalle maggiori aziende americane ed europee, come ad esempio l'iPhone della Apple, gli smarthphone con sistema operativo Android (Google) e Windows (Microsoft), e le smart Tv prodotte da Samsung. La Cia sarebbe inoltre equipaggiata per penetrare nei sistemi che formano l'Internet delle cose (IoT).

Niente di cui stupirsi dato che tutto era già stato anticipato dal sistema di sorveglianza Echelon, una sorta di preistoria dell'utilizzo dei Big Data. Oggi i dati vengono prelevati direttamente in Rete, quindi immessi in potentissimi computer ed elaborati. Ma non bisogna farsi impressionare: nessun sistema di spionaggio, per quanto complesso, è in grado di fermare una rivoluzione. Come si è visto durante la Primavera araba, quando milioni di persone scendono in piazza lo spionaggio può fare ben poco.

Materiale ricevuto

Lavori in corso

Doppia direzione

  • Ancora superimperialismo
    Devo dire che la vostra riunione sulla guerra irachena come "capitolo di una guerra generale" mi ha lasciato un po'…
  • Parole d'ordine a ruota libera
    La guerra è un grosso problema e capire quella d'oggi non è facile. È vero, come dite, che si deve…

Rivista n°40, dicembre 2016

copertina n°40f6Editoriale: Sedici anni, numero quaranta
f6Articoli: Il biennio rosso, Verso la singolarità storica
f6Rassegna: Donald Trump e la miseria relativa crescente, Donald Trump e l'isolazionismo americano, Donald Trump e la politica estera di un ex colosso imperialista, Donald Trump e la politica economica
f6Terra di confine: Gig economy
f6Spaccio al bestione trionfante: Pensiamoci bene
f6Recensione: Materia, pensiero, mente
f6Doppia direzione: Essendo un parroco, Lessico d'antan

Raccolta della rivista n+1

Newsletter 221, 18 marzo 2017

f6È online il nuovo sito di n+1
f6Centosessantasette paesi in guerra
f6Realtà incrementata
f6Carestia?
f6Otto o sessantadue, cambia poco
f6Prima t'ammazzo, poi ti riabilito
f6Centralizzazione spinta
f6C'è un sacco di posto laggiù
f6Cinema: il capitalismo registra sé stesso

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