Il numero 46 di n+1 è online

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n+1 rivista n°46

Editoriale: Rapporto diretto

Articoli: Che fine ha fatto il futuro? - Rivoluzione e cibernetica

Rassegna: La bicicletta di Leonardo

Terra di confine: Apprendisti stregoni

Spaccio al bestione trionfante: Inflazione cercasi

Recensione: Intelligenza artificiale, evoluzione naturale

Doppia direzione: Centralismo democratico e centralismo organico

 

Appuntamenti

19/21

Giu

78° incontro redazionale
L'incontro si terrà presso la sede di Torino o, in caso di impossibilità, in teleconferenza.

14/15

Mar

77° incontro redazionale, teleconferenza
Temi: - Il punto sulla crisi di accumulazione - Virus is coming - Scienza della dinamica uomo/natura (contro gretismo ed antigretismo) - Prospettiva di lavoro. Leggi la locandina >>>

29

Feb

Conferenza pubblica
"Il futuro e le sue conseguenze"
c/o Circolo "Mario Mieli", via Efeso 2A Roma - ore 16.30

Venerdì, 27 Marzo 2020

Progressione geometrica

La teleconferenza di martedì sera, presenti 29 compagni, è iniziata dall'analisi della situazione economica mondiale, alquanto compromessa dalla pandemia da Coronavirus.

In seguito alle misure di quarantena adottate da sempre più paesi, diversi economisti prospettano la caduta del PIL mondiale del 5% nel 2020, e altri, più pessimisti, paragonano gli effetti sociali ed economici della pandemia a quelli di una guerra. La catastrofe rappresentata della Prima Guerra Mondiale produsse un periodo di marasma sociale, che in Russia culminò nella Rivoluzione d'Ottobre. Alla fine del secondo conflitto bellico, invece, il pesante intervento economico degli Usa con il Piano Marshall impedì qualsiasi movimento proletario significativo. Oggi non si stanno distruggendo in massa le forze produttive, come succede con una guerra, e quindi non si verificherà la ripresa economica successiva alla distruzione e la ripartenza da zero di nuovi cicli di accumulazione. Non è più possibile la ripetizione di quanto successo dopo la Seconda Guerra Mondiale, combattuta con uno sforzo generale e gigantesco della società con tanto di procedure di produzione adatte a rifornire i fronti (vedi "programmazione lineare").

Il sistema economico si è inceppato, il capitalismo è congelato, come se fosse in atto uno sciopero generale globale senza limiti di tempo. Sorge allora una domanda: cosa potrebbe accadere ad un modo di produzione come quello attuale qualora non fosse più in grado di estrarre plusvalore attraverso la produzione di merci?

Venerdì, 20 Marzo 2020

Un sistema altamente vulnerabile

covid spred AmericaLa teleconferenza di martedì sera, a cui si sono collegati 28 compagni, è iniziata con la lettura di un passo del Manifesto del 1848 particolarmente significativo rispetto alle crisi del sistema capitalistico:

"I rapporti borghesi sono divenuti troppo angusti per poter contenere la ricchezza da essi stessi prodotta. Con quale mezzo la borghesia supera le crisi? Da un lato, con la distruzione coatta di una massa di forze produttive; dall'altro, con la conquista di nuovi mercati e con lo sfruttamento più intenso dei vecchi. Dunque, con quali mezzi? Mediante la preparazione di crisi più generali e più violente e la diminuzione dei mezzi per prevenire le crisi stesse."

Materiale ricevuto

Lavori in corso

Doppia direzione

  • Ancora superimperialismo
    Devo dire che la vostra riunione sulla guerra irachena come "capitolo di una guerra generale" mi ha lasciato un po'…
  • Parole d'ordine a ruota libera
    La guerra è un grosso problema e capire quella d'oggi non è facile. È vero, come dite, che si deve…

Rivista n°46, novembre 2019

copertina n°46f6Editoriale: Rapporto diretto
f6Articoli: Che fine ha fatto il futuro?, Rivoluzione e cibernetica
f6Rassegna: La bicicletta di Leonardo
f6Terra di confine: Apprendisti stregoni
f6Spaccio al bestione trionfante: Inflazione cercasi
f6Recensione: Intelligenza artificiale, evoluzione naturale
f6Doppia direzione: Centralismo democratico e centralismo organico

Raccolta della rivista n+1

Newsletter 238, 18 febbraio 2020

Conferenza pubblica: Il futuro e le sue conseguenze
Circolo Mario Mieli via Efeso 2A Roma - 29 febbraio 2020, ore 16.30

f6Guerra nel ciberspazio
f6Un orribile abbaglio
f6Criptomovimenti
f6L'informazione virale
f6Verso l'ignoto
f6L'impossibile
f6Il Barolo ha perso l'aereo

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