Il numero 47 di n+1 è online

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n+1 rivista n°46

Editoriale: Ingegnerizzazione sociale

Articolo: La grande socializzazione.
Dal cooperativismo socialdemocratico al corporativismo fascista, dal comunismo di fabbrica alla fabbrica-comunità del padrone illuminista

Articolo: Prove di estinzione (la dottrina del rimedio)

 

Appuntamenti

19/21

Giu

78° incontro redazionale
L'incontro si terrà presso la sede di Torino o, in caso di impossibilità, in teleconferenza.

14/15

Mar

77° incontro redazionale, teleconferenza
Temi: - Il punto sulla crisi di accumulazione - Virus is coming - Scienza della dinamica uomo/natura (contro gretismo ed antigretismo) - Prospettiva di lavoro. Leggi la locandina >>>

29

Feb

Conferenza pubblica
"Il futuro e le sue conseguenze"
c/o Circolo "Mario Mieli", via Efeso 2A Roma - ore 16.30

Venerdì, 29 Maggio 2020

Dalla pesantezza alla leggerezza

La teleconferenza di martedì sera, presenti 27 compagni, è iniziata dalla segnalazione di alcune news di carattere economico.

A causa del lockdown sono tante le aziende fallite o prossime al fallimento. In Italia, l'associazione di categoria dei commercianti, Fipe-Confcommercio, ha previsto la chiusura di 50.000 attività e la perdita di circa 300 mila posti di lavoro, soprattutto nei settori della ristorazione e dell'intrattenimento: bar, ristoranti, pizzerie, discoteche. L'americana Hertz, che si occupa di noleggio di auto, ha dichiarato la bancarotta, mentre in Francia il colosso automobilistico Renault ha chiesto aiuto allo stato per salvarsi dalle ingenti difficoltà economiche in cui versa. Ma anche gli stati non navigano in buone acque. L'Argentina sta contrattando il suo nono fallimento, il terzo dall'inizio del nuovo millennio, e il Libano è alle prese con un default in un contesto sanitario, sociale ed economico gravissimo.

La crisi determinata dalla pandemia si aggiunge alla crisi storica del capitalismo senile. La robotizzazione della produzione porta alla riduzione del numero di operai impiegati e ciò nega il funzionamento della legge del valore-lavoro. Una singola fabbrica può automatizzarsi sfruttando il differenziale con le altre, ma da una generale robotizzazione della produzione non si ricaverebbe più plusvalore , perché non esisterebbe più una forza-lavoro da sfruttare, diventata del tutto superflua. Una società è tanto più moderna quanto più libera forza lavoro. Per noi, la "dottrina dell'automatismo nella produzione si riduce a tutta la nostra deduzione della necessità del comunismo, fondata sui fenomeni del capitalismo" ("Traiettoria e catastrofe…", 1957).

Venerdì, 22 Maggio 2020

Enormi potenzialità

La teleconferenza di martedì sera, presenti 24 compagni, è iniziata dalle ultime notizie sulla diffusione del Covid-19 ed in particolare sulla scoperta di un nuovo focolaio in Cina.

Alcune testate giornalistiche minori (le maggiori non ne hanno fatto accenno) segnalano che nelle provincie nordorientali cinesi di Liaoning, Jilin e Heilongjiang sono state attivate nuove misure restrittive che coinvolgono un totale di 100 milioni di persone. A Shulan, uno dei maggiori centri della provincia di Jilin, un rigido lockdown blocca in casa 700 mila residenti: trasporti fermi, scuole, uffici e negozi chiusi, possibilità di uscire una volta ogni due giorni per fare la spesa per un solo membro della famiglia. Pechino si è mossa preventivamente per evitare quanto accaduto con la chiusura di Wuhan, quando decine di migliaia di persone fuggirono dalla città portando con sé anche il virus.

Mentre in Cina bastano poche decine di nuovi contagi perché si mettano in atto misure di contenimento drastiche, in Italia, e nello specifico in Lombardia, fabbriche, uffici, negozi e bar riaprono nonostante centinaia di nuovi casi giornalieri. Il comitato tecnico-scientifico che affianca il governo italiano nella gestione dell'emergenza ha espresso importanti dubbi sulle misure di apertura totale, ma il presidente del Consiglio ha spiegato che la politica deve rispettare le esigenze delle attività economiche e che il rischio di una crescita dei positivi è calcolato. Detto con altre parole, prima viene la salvaguardia dell'economia nazionale e poi quella degli uomini. In Germania, dove sembrava che l'epidemia fosse sotto controllo, si sono presentati nuovi focolai in diversi mattatoi e sono decine i lavoratori infettati e centinaia quelli messi in quarantena.

Materiale ricevuto

Lavori in corso

Doppia direzione

  • Ancora superimperialismo
    Devo dire che la vostra riunione sulla guerra irachena come "capitolo di una guerra generale" mi ha lasciato un po'…
  • Parole d'ordine a ruota libera
    La guerra è un grosso problema e capire quella d'oggi non è facile. È vero, come dite, che si deve…

Rivista n°47, aprile 2020

copertina n°47f6Editoriale: Ingegnerizzazione sociale
f6Articolo: La grande socializzazione. Dal cooperativismo socialdemocratico al corporativismo fascista, dal comunismo di fabbrica alla fabbrica-comunità del padrone illuminista
f6Articolo: Prove di estinzione (la dottrina del rimedio)

Raccolta della rivista n+1

Newsletter 239, 19 aprile 2020

E' uscito il numero 47 della rivista ma, a causa del blocco, non riusciamo a stamparlo. Lo pubblichiamo quindi sul sito www.quinterna.org. La stampa e la spedizione agli abbonati avverranno non appena possibile.

f6Un super stato per la rivoluzione. Alcune considerazioni suggerite dalla pandemia Covid-19

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