Teleriunioni aprile 2017

La teleconferenza di martedì sera, presenti 11 compagni, è iniziata commentando gli esiti del referendum sul piano Alitalia. Con il 67% di no, raggiunto con una partecipazione altissima alle urne (10.101 votanti pari al 90% degli aventi diritto al voto), l'accordo al ribasso sottoscritto da CGIL, CISL, UIL e UGL è stato bocciato dai lavoratori. Il risultato è significativo e non è il primo di tal genere: qualche mese fa, durante la vertenza Almaviva, un referendum analogo è stato accettato dai lavoratori di Napoli ma rifiutato dalla maggioranza di quelli…

Il ballo del mattone

Pubblicato in Teleriunioni aprile 2017 Venerdì, 21 Aprile 2017
I temi affrontati durante la teleriunione di martedì, a cui hanno partecipato 14 compagni, sono stati i seguenti: le città fantasma cinesi e la "legge della bicicletta"; debito globale: la Cina nel mirino; Bretton Woods: note sul numero 41 della rivista. Ne avevamo parlato qualche anno fa in una newsletter in cui raccontavamo di Ordos, una città nel nord della Cina costruita dal nulla nel deserto mongolo per un milione di persone ma con appena 28.000 residenti. Oggi il fenomeno delle città fantasma cinesi ha raggiunto cifre impressionanti: sono 50…
La teleconferenza di martedì sera, connessi 15 compagni, è stata incentrata sul rapporto tra sindacati e lotte di classe. Partendo dalla battaglia della Sinistra Comunista all'interno del PSI durante il Biennio Rosso, abbiamo innanzitutto rimarcato la differenza tra sindacati e soviet. Se i primi nascono e si sviluppano per difendere le condizioni economiche dei lavoratori, i secondi possono diventare espressione di un contropotere; in un periodo post-rivoluzionario, afferma Bordiga in Per la costituzione dei consigli operai in Italia, i soviet possono diventare organismi esecutivi capillari: "Ciò che importa stabilire è…

Passaggi di stato

Pubblicato in Teleriunioni aprile 2017 Venerdì, 14 Aprile 2017
La teleconferenza di martedì sera, a cui hanno partecipato 12 compagni, è iniziata con alcune considerazioni sulle guerre in corso. Per affrontare il tema è necessario considerare non solo i conflitti in essere fra le nazioni, ma anche tutte quelle situazioni di scontro armato interne agli stati, che coinvolgono i civili, prevedono operazioni di polizia con mezzi da guerra e spesso mostrano strutture di sicurezza fuori controllo. Aggiungendo tutti i pezzi, il quadro che si compone è quello di una guerra civile diffusa con un impiego intensivo delle partigianerie (vedi…

Rivista n°48, dicembre 2020

copertina n°48

Editoriale
Gemeinwesen

Articolo
Contributo per una teoria comunista dello Stato

Raccolta della rivista n+1

Newsletter 242, 29 dicembre 2020

f6Cronache da Virolandia

f6Shopping assassino

f6Con matita e righello

f6Dati meno inaffidabili

f6Boh

f6Interclassismo risorgente e tenace

f6Artico in dissoluzione

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