Riunioni pubbliche locali

Sabato 1 giugno 2024, ore 17.00 Nella guerra in corso, come in tutte le guerre, nuove tecnologie passeranno dallo stadio sperimentale a quello maturo, e non c'è bisogno di insistere sul fatto che il salto attuale è più grande di quello compiuto con il passaggio dai fucili ad avancarica a quelli a retrocarica, o altri passaggi analoghi. Da questo salto qualitativo traiamo indicazioni sullo stato dello scontro e, quello che più ci interessa, sullo sviluppo futuro della guerra. Oggi la propaganda di guerra assume di per sé una valenza nuova a causa dei moderni mezzi a disposizione per l'attività di…
Sabato 20 aprile 2024, ore 17.00 Se passa, questo tipo di guerra andrà fino in fondo, non sarà più possibile fare marcia indietro. La guerra delle macchine, dei sistemi e dell'informazione prenderà il sopravvento e gli uomini diventeranno delle loro protesi, come del resto è già successo nella fabbrica. Sarebbe auspicabile un moto sociale che agisca in anticipo, ma non si vede all'orizzonte. È probabile che con l'aumento della miseria si prepari un crescendo di rivolte anche più esteso di quello incominciato con le Primavere Arabe; ma è certo che se non salta l'intero sistema sociale, se non si chiarisce…
Sabato 27 maggio 2023, ore 17.30 Ci sono varie forme di rappresentazione della guerra in Ucraina e di tutte le guerre in corso nel mondo. Quella che va per la maggiore è una cronaca dei fatti condita da un'informazione parziale e propagandistica che non permette di distinguere i dati reali da quelli inventati; un'impostazione ideologica che ripropone il dualismo tra paesi aggrediti e paesi aggressori, e il relativo bisogno di intruppare il proletariato e chi vorrebbe rappresentarlo in un fronte borghese contro un altro. L'unico modo per analizzare i fatti in sintonia con il "movimento reale che abolisce lo stato…
Nella scala dei valori di ogni rivoluzione prima viene il futuro, perché il passato e il presente fanno parte di obbiettivi già raggiunti. Una completa teoria della rivoluzione non consiste tanto nella descrizione dell'obbiettivo quanto dei mezzi necessari per raggiungerlo. L'obbiettivo e il percorso per raggiungerlo non possono essere pensati isolatamente. Considerare solo l'obbiettivo significa trattarlo come un'utopia; dedicarsi solo al percorso significa abbandonarsi all'attivismo. Il percorso è disegnato dal futuro sulla base delle determinazioni del passato. c/o Circolo Mario Mieli via Efeso 2A 29 febbraio 2020, ore 16,30

Primo Maggio 2017, Padova

Pubblicato in Riunioni pubbliche locali Sabato, 22 Aprile 2017
1° Maggio ore 18.00 Associazione Whydanghi - via Roma, 70 - 35010 Cadoneghe (Padova) Perchè n+1? Stiamo vivendo una grande transizione di fase nella quale è possibile individuare i caratteri anticipati della società futura.  
  A 100 anni dall'inizio della Prima Guerra Mondiale si estende la Quarta Guerra Mondiale Venerdì 19 settembre 2014, ore 21, riunione pubblica a: Roma, Via Galileo Galilei, 57 Torino, Via Massena 50a La "Guerra Fredda" è stata una guerra internazionale che ha prodotto decine di milioni di morti. L'abbiamo chiamata "Terza Guerra Mondiale". Crollato con l'URSS il sistema bipolare, e quindi quello dei "fronti imperialistici contrapposti", la guerra non è sparita affatto, anzi è diventata endemica, globale come non mai e insaziabile per numero di morti. L'abbiamo chiamata "Quarta Guerra Mondiale" e dura tuttora. (*) Niente di strano, oggi…
Passaggi obbligati Dal fascismo in poi il sindacato moderno è integrato nello Stato in modo irreversibile, ma proprio per questo il lavoro sindacale è indispensabile: nessuna rivoluzione è possibile senza che si sviluppino forti organizzazioni immediate. Non si tratta di "scegliere" se lavorare nei sindacati attuali o lavorare per dar vita a nuovi organismi: questo è un falso problema. I comunisti lavorano dovunque sia possibile per favorire la lotta di classe "nella misura in cui i reali rapporti di forza lo consentono".Poiché l'inquadramento organizzativo a livello economico è estremamente importante, diventa necessaria l'autonomia sindacale. Ma come la si conquista? Se…
Una utopia su basi scientifiche è ancora utopia? Lo sviluppo della forza produttiva sociale all’interno di ogni modo di produzione getta le basi per la società successiva. Fenomeni attuali, come la grande espansione delle attività "peer to peer", l'enorme potenziale di pianificazione, l'emergere di progetti per forme sociali non capitalistiche, testimoniano il bisogno di una produzione non alienata, in grado di fornire beni senza la mediazione del denaro. I progressi straordinari nel campo dell’informatica, delle telecomunicazioni, della cibernetica rendono evidente la possibilità di un ricambio organico tra l’uomo e la natura non più regolato dalle leggi del Capitale. Dal ventre…

3 maggio 2013 Torino, ore 21.00

Pubblicato in Riunioni pubbliche locali Mercoledì, 01 Maggio 2013
Riunione sul tema:Presentazione del nuovo numero della rivista. "Contributi alla teoria della conoscenza". L'incontro si svolgerà in Via Andrea Massena 50/a, Torino.

3 maggio 2013 Roma, ore 21.00

Pubblicato in Riunioni pubbliche locali Venerdì, 26 Aprile 2013
Riunione sul tema:Lavorare per la società futura non significa "costruire" ma distruggere il troppo che s'è costruito, abbattere ostacoli materiali e ideologici che si frappongono al dispiegamento completo della forza produttiva sociale, per eliminare tempo di lavoro e guadagnare tempo di vita. L'incontro si svolgerà in Via Galileo Galilei 57, Roma.

Rivista n°55, luglio 2024

copertina n° 55

Editoriale: Non potete fermarvi

Articoli: Evoluzione extra biologica - Transizione di fase. Prove generali di guerra

Rassegna: Presa d'atto - Il capitalismo è morto

Recensione: Dallo sciopero, alla rivolta, alla Comune - Guerra civile negli USA, ma non quella vera

Doppia direzione: Il programma immediato non ammette mediazioni

Raccolta della rivista n+1

Newsletter 245, 19 gennaio 2022

f6Libertà

Viviamo in una società che scoppia. I suoi membri, divisi o raggruppati secondo criteri il più delle volte arbitrari e casuali, non riescono più a darsi un'identità plausibile. La pandemia, invece di compattare gli individui intorno a provvedimenti utili alla salvaguardia della specie, ha aggravato la situazione facendo emergere ataviche tendenze all'irrazionale.

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