Teleriunioni 2014

La "cuspide" prossima ventura

Pubblicato in Teleriunioni dicembre 2014 Venerdì, 02 Gennaio 2015
La teleconferenza di martedì sera, connessi 12 compagni, è iniziata commentando il via libera ai decreti attuativi per il Jobs Act. In un articolo di Micromega, Jobs End, ovvero la fine del lavoro, si fa notare che non sarà certo una legge a smuovere la stracotta economia italiana:"Dinanzi ad un legislatore che si fregia di un 'Jobs Act' presentato come epocale, a fronte di commentatori che, a ragione, hanno richiesto più 'Jobs Fact', chi scrive non può che limitarsi a registrare, oggi, un unico drammatico dato di fatto: il 'Jobs…

Un salto nel domani

Pubblicato in Teleriunioni dicembre 2014 Venerdì, 26 Dicembre 2014
La teleconferenza di martedì sera, presenti 8 compagni, è partita commentando la situazione del mercato del lavoro in Italia. Secondo gli ultimi dati pubblicati da Repubblica, nel 2014 si è registata una crescita esponenziale del ricorso ai mini jobs, i lavori a chiamata remunerati con i voucher: si tratta della possibilità di essere "assunti" per qualche ora da un committente venendo retribuiti attraverso l'utilizzo di un buono lavoro di 10 euro lordi all'ora (pari a 7,5 euro netti). I buoni lavoro non sono cumulabili, hanno un limite di utilizzo e,…

Cieche forze del Capitale

Pubblicato in Teleriunioni dicembre 2014 Venerdì, 19 Dicembre 2014
La teleconferenza di martedì sera, presenti 17 compagni, è iniziata riprendendo il tema energetico. Se c'è una politica che rende sensibile il prezzo del petrolio è quella prodotta dalla crisi del capitalismo senile: si consuma meno energia e le misure recessive adottate dagli stati peggiorano ulteriormente le condizioni generali. All'andamento dell'importantissimo settore energetico si aggiunge ora l'incognita della strategia adottata dagli attori di questa guerra del petrolio. In primo luogo gli Stati Uniti hanno iniziato una guerra contro la Russia, che ora si ritrova in una situazione pessima con il…

Dissoluzioni

Pubblicato in Teleriunioni dicembre 2014 Venerdì, 12 Dicembre 2014
"La guerra del petrolio" è stato nuovamente l'argomento principale di cui si è discusso durante la teleconferenza di martedì sera (20 i compagni presenti). Effettivamente il tema resta caldo, e le dinamiche peculiari sottostanti a questa guerra quasi sottaciuta ancora non sono emerse chiaramente. Nell'accordo sancito all'incontro viennese dell'OPEC giornalisti ed analisti economici ascrivono all'Arabia Saudita un ruolo determinante senza riuscire però a svelarne l'asso nella manica. Nell'immediato mantenere alti i ritmi estrattivi non è certamente vantaggioso per i sauditi, ma per quei paesi dell'OPEC (e non) la cui economia…

Guerra del Petrolio

Pubblicato in Teleriunioni dicembre 2014 Venerdì, 05 Dicembre 2014
La teleconferenza di martedì, a cui si sono connessi 15 compagni, è iniziata dall'analisi di quanto sta accadendo in campo energetico nel mondo. L'OPEC non abbasserà la produzione. Così è stato deciso dai paesi esportatori di petrolio riuniti a Vienna lo scorso 27 novembre. Nel frattempo il Brent del Mare del Nord, il grezzo di riferimento, è crollato a 77 dollari, e addirittura a 54 quello dei pozzi del Kuwait. Anche se il "petrolio buono", come l'arabian light o il libico, è ancora caro e rimane tra i 120 e…

Ferguson è il mondo

Pubblicato in Teleriunioni novembre 2014 Venerdì, 28 Novembre 2014
La teleconferenza di martedì sera, a cui hanno partecipato 15 compagni, si è aperta commentando la rivolta di Ferguson contro la sentenza per l'omicidio di Michael Brown. Dalla periferia di St. Louis la rabbia è presto dilagata in altre 170 città americane. A dire il vero, l'uccisione di civili disarmati da parte della polizia non è affatto una novità negli States, anche pochi giorni fa c'è stato un caso simile a Cleveland. Una mappa dinamica su Internet dà l'idea dell'enorme flusso di tweet con l'hashtag #Ferguson che si è prodotto nel…

Epifenomeni

Pubblicato in Teleriunioni novembre 2014 Venerdì, 21 Novembre 2014
La teleconferenza di martedì sera, consueto momento di discussione tra i compagni vicini e lontani (presenti 18), è iniziata dal commento di alcuni dei fatti della settimana. La polizia interviene in assetto antisommossa per sgomberare due centri sociali in un quartiere popolare di Milano. Gli abitanti della zona si mobilitano e scendono in strada. Dopo alcuni momenti di scontro con le forze dell'ordine si autorganizza un presidio solidale contro gli sgomberi. Il sito di Repubblica trasmette una lunga diretta e si diffondono in rete il disagio e l'insofferenza degli abitanti…

E' tempo di sciopero sociale?

Pubblicato in Teleriunioni novembre 2014 Venerdì, 14 Novembre 2014
La teleconferenza di martedì scorso, a cui hanno partecipato 18 compagni, è iniziata con alcune considerazioni sullo "sciopero sociale" del 14 novembre. L'iniziativa durerà per tutta la giornata e coinvolgerà i sindacati di base, una serie di reti sociali e diversi "segmenti" di classe. L'organizzazione è interessante: manifestazioni in ogni città virtualmente unite da un network nazionale di riferimento con collegamenti esteri. La modalità ricorda quella diffusasi con Occupy negli Stati Uniti, anche se in Italia è molto più difficile lasciarsi alla spalle il vecchiume politico e sindacale. Nella stessa…

Già, non ancora

Pubblicato in Teleriunioni novembre 2014 Sabato, 08 Novembre 2014
La teleconferenza di martedì, a cui si sono connessi 13 compagni, è cominciata con una breve analisi degli interventi di Napolitano e Renzi, il primo alla cerimonia di consegna delle decorazioni dell'Ordine Militare d'Italia, il secondo a Brescia durante il vertice degli industriali. La più alta carica dello stato ha lanciato l'allarme sulla tenuta sociale del paese: "Vi è il rischio che, sotto la spinta esterna dell'estremismo e quella interna dell'antagonismo, e sull'onda di contrapposizioni ideologiche pure così datate e insostenibili, prendano corpo nelle nostre società rotture e violenze di…

Laboratorio Italia

Pubblicato in Teleriunioni ottobre 2014 Sabato, 01 Novembre 2014
La teleconferenza di martedì, a cui si sono connessi 15 compagni, è iniziata con alcune considerazioni sul discorso di Renzi alla stazione Leopolda di Firenze. L'Italietta sgangherata sta cercando di darsi un po' di italian pride in salsa fascio-proudhoniana: vedremo se si tratta di una realtà che produce effetti o se ci ritroveremo di fronte ad una edizione in farsa del populismo alla Giannini (movimento dell'Uomo qualunque) scomparso nel nulla dopo aver riempito le piazze nel '48. Il premier ha ufficialmente disconosciuto i sindacati quali interlocutori in materia di politica…

Un imperialismo disintegrato

Pubblicato in Teleriunioni ottobre 2014 Venerdì, 17 Ottobre 2014
Nella teleconferenza di martedì sera, connessi 14 compagni, sono stati affrontati i seguenti punti: - In Siria, l'assedio di Kobane continua. Le unità militari curde presenti sul territorio, coadiuvate dai raid aerei della coalizione internazionale, sono riuscite a bloccare l'avanzata delle truppe jihadiste nel centro della cittadina. Migliaia i profughi che hanno lasciato la zona di guerra e si sono diretti in cerca di rifugio verso la vicina frontiera turca. La Turchia ha però bloccato l'accesso al paese, schiacciando i profughi tra il fuoco dell'Is e i militari turchi a…

Rivista n°55, luglio 2024

copertina n° 55

Editoriale: Non potete fermarvi

Articoli: Evoluzione extra biologica - Transizione di fase. Prove generali di guerra

Rassegna: Presa d'atto - Il capitalismo è morto

Recensione: Dallo sciopero, alla rivolta, alla Comune - Guerra civile negli USA, ma non quella vera

Doppia direzione: Il programma immediato non ammette mediazioni

Raccolta della rivista n+1

Newsletter 245, 19 gennaio 2022

f6Libertà

Viviamo in una società che scoppia. I suoi membri, divisi o raggruppati secondo criteri il più delle volte arbitrari e casuali, non riescono più a darsi un'identità plausibile. La pandemia, invece di compattare gli individui intorno a provvedimenti utili alla salvaguardia della specie, ha aggravato la situazione facendo emergere ataviche tendenze all'irrazionale.

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