Durante la teleriunione di martedì sera abbiamo ripreso alcuni testi significativi prodotti dal mondo accademico, che rappresentano capitolazioni ideologiche della borghesia di fronte al marxismo.
Il fisico e premio Nobel Giorgio Parisi, nel saggio In un volo di storni. Le meraviglie dei sistemi complessi, introduce il lettore al vasto tema della complessità; nel successivo Le simmetrie nascoste. Perché la fisica è alle radici dell'intelligenza artificiale di oggi e di domani, racconta il percorso che dalla fisica statistica ottocentesca porta alla teoria dei sistemi complessi e da lì all'intelligenza artificiale. Il filo conduttore è la possibilità di descrivere i fenomeni collettivi emergenti — proprietà che compaiono solo quando un numero enorme di agenti interagisce — con gli stessi strumenti matematici, sia che gli "agenti" siano molecole, spin magnetici o neuroni.
Alcuni aspetti affrontati da Parisi sono già stati trattati dalla "nostra" corrente, la quale, ben prima dello sviluppo dei sistemi di Intelligenza Artificiale, sosteneva la necessità di una scienza unificata, di una teoria unitaria della conoscenza. Negli ultimi anni ci sono state migliaia di pubblicazioni sul tema e tra gli autori che abbiamo preso in considerazione ci sono Nello Cristianini (tetralogia dedicata all'intelligenza artificiale), Raymond Kurzweil (La singolarità è vicina), Marvin Minsky (La società della mente), Alan Turing (Macchine calcolatrici e intelligenza).
Roger Dangeville
Poco sappiamo di Roger prima della militanza nel Partito Comunista Internazionalista. All'inizio degli anni '50, aveva lavorato con Maximilien Rubel che conosceva la Sinistra Comunista "italiana". Aveva in seguito incontrato i militanti francesi del partito, al quale aderì nel 1956 grazie ad uno stretto rapporto con Suzanne Voute (che ci raccontò scarni particolari di quel periodo di fermento). Nel PCInt. militò per 10 anni, lavorando con Amadeo Bordiga ad alcune delle elaborazioni che stanno ancora oggi alla base del bagaglio di ogni militante legato a quella corrente storica. Nei primi anni '60, dedicandosi alla prima traduzione in francese dei Grundrisse di Marx (l'opera fu pubblicata dalle edizioni Anthropos nella collana 10/18), portò ulteriori argomenti alla dimostrazione che il patrimonio della Sinistra Comunista "italiana" si armonizzava perfettamente con i fondamenti della teoria originaria.
Avvertenza al lettore / Editoriale: Terra incognita / Articoli: Le determinazioni materiali e l'ambiente - Il retroterra storico di n+1 / Recensione: Non lanciate quel missile / Doppia direzione: Sulla successione dei modi di produzione
Libertà
Viviamo in una società che scoppia. I suoi membri, divisi o raggruppati secondo criteri il più delle volte arbitrari e casuali, non riescono più a darsi un'identità plausibile. La pandemia, invece di compattare gli individui intorno a provvedimenti utili alla salvaguardia della specie, ha aggravato la situazione facendo emergere ataviche tendenze all'irrazionale.
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