Teleriunioni 2026

Sviluppo dell'uomo-industria

Pubblicato in Teleriunioni maggio 2026 Lunedì, 01 Giugno 2026
La teleriunione di martedì sera è iniziata commentando alcuni passaggi tratti dall'enciclica di papa Leone XIV, Magnifica Humanitas. Se al tempo della Rerum Novarum (1891) la Chiesa prendeva atto dell'emergere del proletariato, una nuova classe portatrice di rivendicazioni proprie, e della diffusione nella società delle idee del comunismo proponendosi come alternativa ad esse, oggi lancia l'allarme di fronte a un'altra grande minaccia che potrebbe scuoterla alle fondamenta: l'Intelligenza Artificiale (IA). Secondo il Papa, essa va disarmata, poichè esiste il pericolo che sfugga al controllo degli uomini e produca conseguenze catastrofiche.…

Apocalitticismo borghese

Pubblicato in Teleriunioni maggio 2026 Lunedì, 01 Giugno 2026
La teleriunione si è aperta con la segnalazione di alcune notizie relative alla situazione della finanza internazionale. In particolare, ci si è soffermati sull'andamento dei titoli di Stato americani, sempre meno richiesti dagli investitori, e sulla situazione economica del Giappone. Il Giappone sta portando avanti un'operazione di "rimpatrio" dei propri capitali per far fronte ad una spesa interna che sta diventando critica. Le condizioni dell'economia giapponese sono infatti peggiorate sensibilmente e i tassi di interesse bassi, o addirittura negativi, appartengono ormai al passato. Grazie a quella politica monetaria, Tokio era…

Rivoluzione a titolo umano

Pubblicato in Teleriunioni maggio 2026 Domenica, 17 Maggio 2026
La teleriunione di martedì sera si è aperta con il commento delle notizie relative ai casi di contagio da hantavirus (nella nave da crociera MV Hondius), una malattia virale trasmessa da roditori selvatici, come topi e ratti. Il ceppo in questione, noto come Andes, è uno dei pochi hantavirus per cui è stata documentata una trasmissione interumana, elemento che rappresenta un fattore di rischio non trascurabile. Il Ministero della Salute italiano ha disposto un periodo di quarantena di 6 settimane per coloro che sono entrati in contatto con i soggetti…
La teleriunione di martedì sera è iniziata dalla segnalazione, da parte di alcuni corrispondenti, della presenza su Discord di un server in cui si discute della Sinistra Comunista "italiana". Discord è un social network con oltre 150 milioni di utenti, che consente la comunicazione istantanea tramite chat vocali, testuali e video. Nato per facilitare la comunicazione dei gamers durante le sessioni di gioco online, negli ultimi anni si è trasformato in uno spazio digitale che raccoglie diverse comunità. E' stato utilizzato dai giovani per comunicare e coordinarsi durante le recenti…

Verso il grande ingorgo

Pubblicato in Teleriunioni aprile 2026 Domenica, 03 Maggio 2026
La teleriunione di martedì sera è iniziata con il commento delle ultime notizie sulla guerra all'Iran. Nel mese di aprile, un attacco iraniano ha colpito un impianto petrolchimico saudita nella città industriale di Jubail, causando l'interruzione della produzione di una resina fondamentale per i circuiti stampati, componenti presenti in quasi tutti i dispositivi elettronici. Recentemente, l'Iran ha minacciato un possibile attacco ai cavi sottomarini, una mossa che potrebbe compromettere gravemente le comunicazioni Internet nei paesi del Golfo. Lo Stretto di Hormuz, infatti, non è soltanto un punto di transito per…
La teleriunione è iniziata riprendendo l'articolo "L'Europa virtuale e i nuovi attrattori d'Eurasia: la Turchia come fulcro dinamico", pubblicato sul numero 23 della rivista. È notizia di queste ultime settimane che Ankara sta promuovendo un progetto per convogliare il greggio estratto nel sud dell'Iraq verso il Mediterraneo, bypassando il passaggio attraverso lo Stretto di Bab el-Mandeb. La guerra israelo-americana contro l'Iran ha spinto la Turchia ad accelerare lo sviluppo del Corridoio meridionale (Middle Corridor), una rete di infrastrutture per il trasporto di merci ed energia che collegherebbe l'Asia (Cina) all'Europa…
La teleriunione di martedì sera è iniziata con un aggiornamento sulle ultime notizie relative alla guerra in Iran. Dopo il fallimento dei negoziati tra Stati Uniti e Iran svoltisi a Islamabad, in Pakistan, l'amministrazione Trump ha annunciato il blocco dello stretto di Hormuz. La chiusura avrà ripercussioni immediate sia sul traffico di petrolio mondiale sia sull'approvvigionamento di beni e materie prime da e verso Teheran. La guerra, come spesso affermiamo, non è un fenomeno governabile: essa produce effetti che possono sfuggire a qualsiasi controllo. Il blocco avviato il 13 aprile…
La teleriunione di martedì sera si è aperta con il commento all'articolo "Leggi di simmetria e scenari da incubo" (n+1, n. 10, 2002), collegando l'analisi sviluppata nel testo con il recente attacco israelo-americano all'Iran, nuovo capitolo della "politiguerra americana" al mondo. A più di vent'anni dalla scrittura dell'articolo, le contraddizioni degli Stati Uniti si sono accentuate. L'aumento del deficit commerciale, il debito pubblico fuori controllo, la deindustrializzazione e la crescente polarizzazione della ricchezza hanno indebolito la proiezione di potenza del paese. Oggi gli USA possono mantenere la loro influenza soltanto…

Imperialismo con l'acqua alla gola

Pubblicato in Teleriunioni marzo 2026 Venerdì, 03 Aprile 2026
La teleriunione di martedì sera è iniziata con alcune considerazioni riguardo le recenti manifestazioni negli Stati Uniti. Dopo le mobilitazioni di giugno e ottobre dello scorso anno, sabato 28 marzo una nuova protesta sotto lo slogan "No Kings" ha portato in strada oltre 8 milioni di persone solo negli Stati Uniti. Nella stessa giornata, manifestazioni con lo stesso slogan si sono svolte a Berlino, Roma, Londra, così come in Australia e Giappone. In Israele, le proteste contro la guerra sono state duramente represse a Haifa e Tel Aviv. Cosa spinge…
Durante la teleriunione di martedì abbiamo ripreso alcuni passaggi dell'abstract del numero monografico "Teoria e prassi della nuova politiguerra americana" (n+1, n. 11), mettendoli in relazione con il conflitto in corso in Medioriente. A oltre vent'anni di distanza da quando fu pubblicato, il numero monografico resta valido per capire l'evoluzione del mondo capitalistico, posto di fronte ad una crisi di natura strutturale riconducibile alla difficoltà di produzione di plusvalore. In tale contesto, il capitale spinge gli Stati Uniti a intraprendere azioni che finiscono per danneggiare i loro stessi interessi. Se…
La teleriunione di martedì sera è iniziata commentando gli ultimi sviluppi della guerra all'Iran. Secondo il giornalista Federico Fubini, autore dell'articolo "L'Iran e l'Operazione Sansone: giocarsi tutto pur di far saltare l'economia degli Stati del Golfo" pubblicato sul Corriere della Sera, la Cina potrebbe risultare tra i principali beneficiari del conflitto in corso. La guerra e il conseguente clima di instabilità potrebbero, infatti, spingere i Paesi del Golfo a svincolarsi dall'ombrello militare statunitense, ritenuto non più efficace, e ad avvicinarsi a Pechino. Attualmente le monarchie del Golfo devono fare i…

Rivista n. 58, dicembre 2025

copertina n° 57

Avvertenza al lettore / Editoriale: Terra incognita / Articoli: Le determinazioni materiali e l'ambiente - Il retroterra storico di n+1 / Recensione: Non lanciate quel missile / Doppia direzione: Sulla successione dei modi di produzione

Raccolta della rivista n+1

Newsletter 245, 19 gennaio 2022

f6Libertà

Viviamo in una società che scoppia. I suoi membri, divisi o raggruppati secondo criteri il più delle volte arbitrari e casuali, non riescono più a darsi un'identità plausibile. La pandemia, invece di compattare gli individui intorno a provvedimenti utili alla salvaguardia della specie, ha aggravato la situazione facendo emergere ataviche tendenze all'irrazionale.

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