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La teleriunione di martedì sera è iniziata con l'analisi delle mobilitazioni in corso in Francia e Spagna. Da anni registriamo che la "temperatura sociale" sta salendo, fino a innescare fenomeni di tipo catastrofico come manifestazioni oceaniche, rivolte e sommosse. In una newsletter del 2019 abbiamo scritto che quella in atto è un'unica grande rivolta contro la legge del valore. Sia in Francia, dove i protagonisti delle mobilitazioni sono gli studenti, che in Spagna, dove le manifestazioni e l'Acampada di Puerta del Sol sono iniziate in seguito allo sfratto di un'anziana, sono stati coinvolti anche i sindacati.

In Spagna, la UGT e le Comisiones Obreras (CCOO) hanno indetto uno sciopero generale di 24 ore, per rivendicare un aumento dei salari che consenta di far fronte al costo degli alloggi. Secondo fonti sindacali consultate da El País, la data non è ancora stata fissata, ma lo sciopero si svolgerà prima delle elezioni politiche del 29 novembre, annunciate lunedì dal presidente Pedro Sánchez. In Francia, oltre alle proteste studentesche, lo scorso 29 settembre c’è stato lo sciopero nazionale dei dipendenti pubblici, con circa 170 manifestazioni convocate dai sindacati contro la perdita di potere d'acquisto dei salari. In entrambi i casi, la difficoltà a sopravvivere con le paghe attuali e la crescita dell'inflazione e degli affitti hanno portato le "molecole sociali" a scendere in piazza.

Nell'articolo "Marasma sociale e guerra" abbiamo delineato un processo che negli anni si è manifestato sempre più chiaramente: "Quella che stiamo analizzando è un'onda sismica la cui energia sotterranea è la stessa per tutti i differenti fenomeni di superficie, dove qua crolla un muro, là si apre una voragine e altrove cade una frana."

Rivista n. 58, dicembre 2025

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Newsletter 245, 19 gennaio 2022

f6Libertà

Viviamo in una società che scoppia. I suoi membri, divisi o raggruppati secondo criteri il più delle volte arbitrari e casuali, non riescono più a darsi un'identità plausibile. La pandemia, invece di compattare gli individui intorno a provvedimenti utili alla salvaguardia della specie, ha aggravato la situazione facendo emergere ataviche tendenze all'irrazionale.

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