- Dalle cretule alla blockchain
Per milioni di anni il registro delle comunità umane coincise con la memoria collettiva distribuita, ridondante e adattiva, senza archivi tangibili, ma talvolta supportata da materiali come ossa con tacche, che introdussero le prime forme di tecnica mnemonica per la produzione di manufatti e il loro "conteggio". La registrazione, quindi, precedette la scrittura, come insieme di informazioni immesse nella rete sociale.
Nel corso della relazione utilizzeremo concetti come codice, gettone e registro, la cui storia ci permette di individuare sia le trasformazioni, cioè i cambiamenti qualitativi prodotti dallo sviluppo delle forze produttive, sia le invarianze, che si ripresentano in ogni forma sociale.
Oggi la blockchain (un registro distribuito senza amministratore centrale) viene utilizzata principalmente per le transazioni monetarie e la tracciabilità delle catene logistiche, ma è già possibile scorgere le connessioni tra questo tipo di tecnologia, la dissoluzione della forma capitalistica e l'emergere della società futura. Invece di registrare i passaggi di proprietà di una merce, la blockchain potrebbe regolare flussi di energia, materia e informazione.
- Prospettive di lavoro
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Fondazione n+1 - Per lo studio dei sistemi sociali ETS
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