Incontro di lavoro del 23 - 24 maggio 2026

L'incontro si terrà con il seguente programma (la sequenza delle relazioni potrà variare):

- Il nuovo format: incontri di lavoro

- Automazione della guerra

L'evoluzione della fanteria, "regina della battaglia", aveva inaugurato una nuova epoca della guerra moderna, introducendo un elemento qualitativo sul campo di battaglia. Si è assistito così a un passaggio che impose una riorganizzazione totale degli eserciti. La stessa dinamica si ripeté con l'avvento della mitragliatrice, che distrusse la guerra di movimento e condusse alla staticità delle trincee nella Prima guerra mondiale. Fu poi l'introduzione dei carri armati e dell'aviazione a spezzare quell'equilibrio, ridefinendo ancora una volta il volto del conflitto.

Oggi assistiamo a un passaggio storico analogo. La digitalizzazione della guerra — droni, reti satellitari, intelligenza artificiale e automazione — non rappresenta un semplice progresso tecnico, comporta non solo mutamenti di tattica, ma una trasformazione complessiva dell'organizzazione militare contemporanea.

La relazione analizzerà le cause materiali e le conseguenze sulla lotta di classe di questa nuova rivoluzione in campo bellico, collegandole ai mutamenti in corso in ambito economico e produttivo.

- Dalle cretule alla blockchain

Per milioni di anni il registro delle comunità umane coincise con la memoria collettiva distribuita, ridondante e adattiva, senza archivi tangibili, ma talvolta supportata da materiali come ossa con tacche, che introdussero le prime forme di tecnica mnemonica per la produzione di manufatti e il loro "conteggio". La registrazione, quindi, precedette la scrittura, come insieme di informazioni immesse nella rete sociale.

Nel corso della relazione utilizzeremo concetti come codice, gettone e registro, la cui storia ci permette di individuare sia le trasformazioni, cioè i cambiamenti qualitativi prodotti dallo sviluppo delle forze produttive, sia le invarianze, che si ripresentano in ogni forma sociale.

Oggi la blockchain (un registro distribuito senza amministratore centrale) viene utilizzata principalmente per le transazioni monetarie e la tracciabilità delle catene logistiche, ma è già possibile scorgere le connessioni tra questo tipo di tecnologia, la dissoluzione della forma capitalistica e l'emergere della società futura. Invece di registrare i passaggi di proprietà di una merce, la blockchain potrebbe regolare flussi di energia, materia e informazione.

- Prospettive di lavoro

 

A cura di:

Fondazione n+1 - Per lo studio dei sistemi sociali ETS
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Rivista n. 58, dicembre 2025

copertina n° 57

Avvertenza al lettore / Editoriale: Terra incognita / Articoli: Le determinazioni materiali e l'ambiente - Il retroterra storico di n+1 / Recensione: Non lanciate quel missile / Doppia direzione: Sulla successione dei modi di produzione

Raccolta della rivista n+1

Newsletter 245, 19 gennaio 2022

f6Libertà

Viviamo in una società che scoppia. I suoi membri, divisi o raggruppati secondo criteri il più delle volte arbitrari e casuali, non riescono più a darsi un'identità plausibile. La pandemia, invece di compattare gli individui intorno a provvedimenti utili alla salvaguardia della specie, ha aggravato la situazione facendo emergere ataviche tendenze all'irrazionale.

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