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  • Resoconto teleriunione  17 febbraio 2026

"Qualcosa di grosso sta succedendo"

La teleconferenza di martedì è iniziata prendendo spunto da un articolo sullo sviluppo dell'intelligenza artificiale, "Something big is happening", scritto da Matt Shumer, informatico, fondatore e CEO della startup OthersideAI.

Lo scritto, che esamina i profondi sconvolgimenti in corso dovuti al sempre più marcato impiego dei sistemi di IA, ha destato scalpore ed ha avuto immediatamente una diffusione virale sul Web. Pubblicato su X il 10 febbraio, in soli due giorni è stato letto da 80 milioni di persone.

L'autore paragona l'accelerazione nel campo dell'IA alla pandemia di COVID-19, all'inizio della quale buona parte della popolazione, nonostante le informazioni a disposizione, tendeva a minimizzare la portata del contagio, finché questo non è diventato esponenziale, con ospedali saturi, un numero crescente di morti e i conseguenti lockdown. Shumer fa notare che se solo quattro anni fa l'IA non era in grado di fare calcoli matematici affidabili, due anni dopo è diventata capace di spiegare complessi temi scientifici e di scrivere software; alla fine del 2025 alcuni dei migliori ingegneri al mondo hanno dichiarato di aver delegato all'IA gran parte della propria attività di programmazione. Il messaggio è chiaro: esiste un divario tra percezione e realtà, e questo scarto è pericoloso perchè impedisce alle persone di prepararsi adeguatamente. La società, nel suo insieme, sta mettendo la testa sotto la sabbia, ma questo atteggiamento non la aiuterà ad affrontare il repentino cambiamento.

Diritto, finanza, medicina, contabilità, consulenza, scrittura, progettazione, analisi, assistenza clienti. Tutti questi ambiti saranno a breve gestiti dalle macchine. Se l'IA può scrivere codice, può anche costruire la versione successiva di sé stessa, una versione più intelligente, che a sua volta potrà crearne una ancora più avanzata. OpenAI, ad esempio, ha introdotto GPT-5.3-Codex, un modello di coding che integra codifica avanzata e ragionamento generale, capace di gestire attività complesse e di lunga durata senza perdere il contesto. Secondo Shumer, la terapia per far fronte allo sconvolgimento prodotto dallo sviluppo dell'IA, che avverrà non tra 10 anni ma molto prima, consiste nell'auto-formazione individuale, ovvero dedicare almeno un'ora al giorno al dialogo con tali sistemi.

In realtà, ciò che serve è un nuovo paradigma sociale, di certo non un approccio di tipo culturalista. Le rivoluzioni sono un fatto di forza, non di cultura. I borghesi fanno circolare determinate notizie per ottenere pubblicità e indirizzare investimenti verso le nuove tecnologie, ma allo stesso tempo qualcuno tra loro comincia a preoccuparsi per la tenuta del sistema. La classe dominante non ha il controllo della situazione bensì rincorre quanto accade, al pari de "l'apprendista stregone incapace di controllare le potenze sotterranee da lui stesso evocate." (Marx, Manifesto)

Elon Musk ha annunciato la fusione tra Space X e x.AI, la sua azienda che si occupa di sistemi di intelligenza artificiale, dando così vita a una società da 1.250 miliardi di dollari. L'operazione servirà a portare i data center per l'IA nello Spazio. La cosiddetta "costellazione" Musk comprende SpaceX, StarLink, Tesla, Neuralink, x.AI, le Gigafactory, X: un conglomerato che va oltre lo stato americano, collabora con l'amministrazione di turno, ma porta avanti interessi di portata globale. I tecno-capitalisti rappresentano dei potentati politico-economici, come ad esempio Jeff Bezos (Amazon), che con la sua rete mette insieme il cloud computing, la consegna di merce, la stampa on demand e altro ancora. Musk sostiene che il futuro sarà un'integrazione uomo-macchina e che l'umanità diventerà una specie multiplanetaria.

Nel 2027 dovrebbe iniziare la commercializzazione di Optimus, un robot umanoide di casa Tesla. La Cina non vuole essere da meno, e per il Spring Festival Gala trasmesso dalla CCTV per il Capodanno lunare, ha fatto ampio sfoggio di androidi. Accantonato per adesso l'ambizioso progetto di colonizzare Marte, Musk punta sulla Luna, con l'idea di spedire i suoi automi a costruire le prime città. Come diceva la Sinistra Comunista, è più razionale mandare i robot in orbita, dato che questi non devono mangiare né riposare.

L'accelerazione in corso in ambito tecnologico deve essere letta attravero la "nostra" dottrina dei modi di produzione. ChatGPT è stata lanciata nel novembre del 2022 ed in pochissimo tempo ha migliorato le proprie prestazioni, diventando fondamentale per tutta una serie di funzioni (scrivere mail, creare codici, ecc.). Secondo il futurologo Ray Kurzweil, la singolarità è quel momento in cui l'intelligenza delle macchine supererà quella dell'uomo. Quando esistono macchine in grado di leggere dati, riconoscere schemi (dalle fabbriche alla radiologia, dagli uffici al settore giudiziario) al pari o meglio degli uomini, viene messo in crisi il sistema del lavoro salariato. La nostra singolarità, di tipo rivoluzionario, è data dall'invalidazione della legge del valore. Una parte crescente di umanità è senza lavoro, ma non è disoccupata ovvero in attesa di trovarne uno, è semplicemente inoccupabile dato che le macchine da protesi del nostro corpo diventano strumenti sostitutivi.

Si sono messi in moto processi sociali che nessuna forza può fermare. Noi diamo un significato preciso alla parola rivoluzione: essa indica quel processo storico millenario che lega l'uomo del comunismo originario a quello del comunismo futuro. La rottura rivoluzionaria, invece, è quel processo catastrofico che avviene in un determinato momento storico. L'ultimo numero di Limes è intitolato "L'Italia nella rivoluzione mondiale": secondo i redattori della rivista di geopolitica, siamo nel bel mezzo di una rivoluzione, all'interno della quale l'Italietta dovrebbe riuscire a ricavarsi il suo posticino. Il borghese non riesce a guardare oltre il proprio naso, misura le grandi trasformazioni storiche con il metro della politica nazionale.

In vari interventi pubblici, Nello Cristianini, professore di intelligenza artificiale presso l'Università di Bath, spiega come nel campo dell'IA si utilizzi la psicometria per misurare le prestazioni delle macchine. Uomini e macchine sono sottoposti agli stessi test e si misurano i risultati ottenuti. Nel gioco degli scacchi o del Go, nessun essere umano è più in grado di battere una macchina.

Dalle fabbriche automatiche si è evoluta una macchina universale in grado di sostituire buona parte dei lavori umani, in primis quelli dei colletti bianchi (Amazon ha annunciato 30.000 licenziamenti dal 2025, motivati da automazione e intelligenza artificiale). In una recente intervista rilasciata al Financial Times, Mustafa Suleyman, amministratore delegato di Microsoft AI, ha dichiarato: "Il lavoro da colletti bianchi, quello svolto seduti davanti a un computer, vedrà la maggior parte di queste mansioni completamente automatizzate da un'intelligenza artificiale entro i prossimi 12-18 mesi".

La teoria del valore parla chiaro: una produzione completamente automatizzata sarebbe un non capitalismo.

In chiusura di teleconferenza si è accennato ai venti di guerra che spirano sull'Iran, un paese che ha 25 milioni di salariati, una lunga storia di lotte operaie e un'industria moderna. Se l'Iran collassasse o si mettessero in moto al suo interno dinamiche classiste, la massa d'urto provocherebbe conseguenze in tutta l'area e oltre. Della rivolta recentemente avvenuta nel Paese (che sembra abbia causato 20mila morti), non se ne sente più parlare. Nel frattempo, sono scese in strada masse incollerite in Albania e Argentina, contro la corruzione nel primo caso e contro una legge che liberalizza il mercato del lavoro nel secondo. In India hanno incrociato le braccia 300 milioni di lavoratori e agricoltori. Nel ventre della balena, gli USA, le manifestazioni sono diventate continue (la prossima è programmata per il 28 marzo contro Donald Trump). La singolarità storica si avvicina.

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