Il numero 58 di n+1 è online

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Rivista n. 58, dicembre 2025

Avvertenza al lettore

Editoriale: Terra incognita

Articolo: Le determinazioni materiali e l'ambiente

Articolo: Il retroterra storico di n+1

Recensione: Non lanciate quel missile

Doppia direzione: Sulla successione dei modi di produzione

Appuntamenti

7/8

Feb

Incontro di lavoro del 7 - 8 febbraio 2026
Temi: Sulla guerra mondiale in corso, sullo stato del capitalismo - La "nostra" teoria dei giochi - Palestina è il mondo >>>

11/12

Ott

99° incontro redazionale
Temi: Il retroterra storico di n+1 - Intelligenza Artificiale e leggi del Capitale - Fitness evolutiva - Prospettive di lavoro >>>

21/22

Giu

98° incontro redazionale
Temi: Il punto sulla situazione mondiale - La politiguerra americana in lotta contro sé stessa - Le determinazioni e l'ambiente >>>

15/16

Mar

97° incontro redazionale
Temi: Il punto sulla situazione mondiale - Peculiarità dello sviluppo storico cinese - La transitorietà del capitalismo - Ancora sul ... >>>

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La teleriunione di martedì sera si è aperta con il commento all'articolo "Leggi di simmetria e scenari da incubo" (n+1, n. 10, 2002), collegando l'analisi sviluppata nel testo con il recente attacco israelo-americano all'Iran, nuovo capitolo della "politiguerra americana" al mondo.

A più di vent'anni dalla scrittura dell'articolo, le contraddizioni degli Stati Uniti si sono accentuate. L'aumento del deficit commerciale, il debito pubblico fuori controllo, la deindustrializzazione e la crescente polarizzazione della ricchezza hanno indebolito la proiezione di potenza del paese. Oggi gli USA possono mantenere la loro influenza soltanto difendendo la posizione di rentier. Ma l'integrazione mondiale (o globalizzazione) non può che esasperare la concorrenza, soprattutto in tempi di crisi. Già Marx, nel III libro del Capitale ("L'apparenza della concorrenza"), evidenziava come la concorrenza non determini le variabili del processo produttivo, ma ne sia essa stessa prodotta.

Anche i più acuti analisti geopolitici, che discettano della fine dell'Impero americano, tendono a trascurare che la guerra in corso ha come obiettivo l'accaparramento di quote di plusvalore. Conclusa per sempre la fase colonialista, la competizione oggi riguarda la sottrazione di flussi di valore ai concorrenti, che per gli USA sono il mondo intero. Questa lotta passa per l'applicazione di dazi, embarghi, rapimenti di presidenti, bombardamenti e altro ancora, costringendo gli USA ad intervenire per impedire alleanze in grado di minare la centralità del dollaro nei commerci mondiali.

Pubblicato in Teleriunioni marzo 2026

La teleriunione di martedì sera si è aperta riprendendo il tema affrontato al termine dell'incontro precedente: la funzione del capo. La discussione è partita dalla conferenza di Amadeo Bordiga, "Lenin nel cammino della rivoluzione", tenuta alla Casa del Popolo di Roma il 24 febbraio 1924.

Alla sua fondazione il PCd'I contava circa 40 mila militanti, non aveva nessun apparato ma un comitato esecutivo composto da non più di cinque compagni. Pochi elementi erano in grado di garantire una continuità organizzativa e politica. Nel partito c'erano anche forze non organiche al programma, come ad esempio la corrente di "destra" rappresentata da Graziadei e Tasca, che tuttavia venivano neutralizzate dall'indirizzo generale.

I capi non sono entità isolate o avulse dalla massa, dato che la loro funzione dipende dal rapporto con la collettività di cui sono il prodotto. È la rivoluzione che li seleziona: Marx, Lenin e Bordiga non sono stati dei superuomini, ma militanti in aderenza con il "movimento reale".

Pubblicato in Teleriunioni luglio 2025

La teleriunione di martedì sera è iniziata commentando i recenti scontri di piazza avvenuti negli Stati Uniti.

Dalle prime manifestazioni seguite agli arresti di immigrati a Los Angeles, le proteste si sono diffuse a San Francisco, Dallas e Austin. L'amministrazione Trump ha deciso di inviare nel capoluogo dello Stato della California prima 2000 militari della guardia nazionale e poi 700 marines. L'utilizzo delle forze dell'esercito per la repressione interna prefigura gli scenari simulati anni fa dalla NATO nel documento "Urban Operations in the Year 2020". Il governatore della California, il democratico Gavin Newsom, ha denunciato l'iniziativa del governo centrale, accusandolo di provocare ulteriore caos.

L'intervento della polizia ha causato, nella prima settimana di giugno, l'arresto di circa 3000 immigrati. Alla base delle proteste vi è l'attuazione del programma elettorale di Trump, volto a contrastare l'immigrazione illegale, soprattutto quella proveniente dal Messico che, secondo la narrazione MAGA, sottrarrebbe posti di lavoro agli americani. La working class bianca, di cui il vicepresidente J.D. Vance si fa rappresentante, è effettivamente in crisi, stretta tra disoccupazione e miseria, e la sua rabbia viene indirizzata contro chi si trova in condizioni peggiori. L'operazione anti-immigrazione è stata condotta in grande stile, anche perché la California è uno degli Stati a più alta presenza di lavoratori irregolari (circa 1,5 milioni). Con questa azione, Washington ha scavalcato le autorità locali, generalmente più tolleranti verso l'immigrazione, probabilmente perché 1/3 del PIL californiano dipende proprio dai lavoratori immigrati, che sono impiegati nelle mansioni più umili e faticose e che, tra l'altro, contribuiscono all'erario statale con miliardi di dollari.

Pubblicato in Teleriunioni giugno 2025

Materiale ricevuto

Lavori in corso

  • Appunti sullo Stato
    I compagni tengano presente che sono delle note scritte in margine a una riunione e…
  • Cercando un altro Egitto
    Nel giorno settimo del mese di novembre dell 'anno duemila Per l'intelligenza della discussione sull'imperialismo…

Doppia direzione

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copertina n° 57

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Viviamo in una società che scoppia. I suoi membri, divisi o raggruppati secondo criteri il più delle volte arbitrari e casuali, non riescono più a darsi un'identità plausibile. La pandemia, invece di compattare gli individui intorno a provvedimenti utili alla salvaguardia della specie, ha aggravato la situazione facendo emergere ataviche tendenze all'irrazionale.

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